Con la testa piena di immagini della sera, la passeggiata nel paese vecchio così pieno di storia,
la Cattedrale romanica con il grande rosone gotico che la solleva piu’ in alto della sua altezza, i portoni le case le vecchie enormi mura, la bellezza di questa città piccola sul mare,
mi è difficile dormire.
Ho affittato un pezzo di masseria avendola vista solo in internet. Michele mi ha mandato un’immagine, volevi la casa sul mare? Che te ne pare di questa?.
So che è divisa in tre parti, che non è affatto cara, che ospiterà solo noi e per il resto sarà tutta vuota, questo mese di giugno ancora senza turisti è pieno di grazia, voglio che sia domani, subito, adesso.
C’è chiaro dietro le persiane, l’orologio segna neppure le sei. Vado sul terrazzo dell’albergo dove passiamo la notte, venuti in anticipo di un giorno per celebrare qualcosa, oltre la fretta e la voglia di cominciare la vacanza.
C’è un miracolo qui fuori, il sole delle sei è alto è alto come solo alle undici lo vedo in Umbria!
Kobi, che mi sente nervosa, mi dice che poi mi farà un disegno, il sole la terra la collina.
Ma lui dormiva, ha preso solo quello delle 8.
Ho fatto mille cose quella mattina per tirare l’ora dell’appuntamento. Infastidito la signora dell’albergo per la sua incredibile gelatina di limoni, uscita con un barattolo e la ricetta, davvero segreta!
Andati al supermarket, trovato un posto bianco dove fanno formaggio, suonava così:
“ I bocconcini pronti da 3 minuti, prima viene la burrata. “ Andati dal fornaio, vorrei il pane
di altamura, non c’è, arriva verso l’una. Come mai? Perché lo portano giu’ da Altamura.
Visitata la pescheria, vieni quando vuoi, se non sai cucinare il pesce te lo preparo io pulito, ti insegno la ricetta, che ci vuole? Telefonami.
Presi i giornali, sigarette, vino. Verdeca in purezza bianco, di Leone De Castris , il rosso è Malvasia nera, 70% di uvamaro, 30 di malvasia di lecce.
Fornita di tutto, difesa da pacchi e cartoni, finalmente l’incontro. Buongiorno, buongiorno come state?
Sto di fretta, di ansia, muoviamoci per favore.
500 metri da Otranto, vedo il prato d’erba gialla quasi continuo a destra della strada di campagna
e il mare sotto. Vedo lontano una cosa enorme bianca bella, si avvicina, e vedo che lui gira, Kobi gira, si ferma ci fermiamo, apre un cancello e andiamo incontro a lei, questa casa, sono innamorata, sono incosciente, sono fortunata, avevo prenotato una settimana per giugno e due per settembre.
12:33:09 AM
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